Al di là del nostro mondo
ci sono creature completamente differenti dalle mostruosità a cui siamo
abituati.Esseri che col passare del tempo sono entrati a far parte del
linguaggio e dell'immaginario comune,accompagnati da paura e rispetto,sotto il
nome di PHANTOM.Un uomo di nome Mark Sheffard ha il compito di trovarli,valutare
il loro potere e eventualmente eliminarli!!!
Siamo alle soglie del 3000
e l'uomo sembra essere tornato indietro nel tempo,quando la paura era più forte
della ragione....e si reagiva con la violenza a tutto quello che non si capiva!
In un luogo sperduto tra
la natura incontaminata,circondato da un'enorme foresta viveva un bambino di
circa 12 anni di nome Paul;era un bambino molto speciale e proprio per questo
era sempre vissuto con sua nonna lontano dal mondo...!!
PAUL : Riesco ancora a
scrivere con la mano sinistra :LA LUCE DEL SOLE SI STA GRADUALMENTE
AFFIEVOLENDO,GLI ALBERI SONO IN FIORE,GLI UCCELLI....
Ad un tratto la parola
uccelli prende vita....e un uccello tutto nero vola via dalla finestra.
PAUL :
Hey,aspetta!!Uccellino!!Non andare all'aperto rimani qui con me per favore..!!
MARK SHEFFARD : E
questo cos'è?!
L'uccello nero si posa
sulla spalla di Mark....poi ad un tratto scompare,lasciando solo una macchia
d'inchiostro.
MARK : Inchiostro...!
PAUL : L'avete visto?
MARK : Si e molto
chiaramente.Tu devi essere Paul.
PAUL : Si e lei chi
sarebbe?
MARK : Io mi chiamo Mark
Sheffard e sono venuto fin qui per conoscerti Paul.
PAUL : E' strano non è
mai venuto nessuno a trovarmi da quando sono nato.Ho sempre vissuto qui solo con
mia nonna.E mi dica cosa vuole da me?
MARK : Io riesco a
trovare tutte le persone speciali come te....e li aiuto.E' il mio dono!!
PAUL : Davvero quindi tu
mi puoi aiutare!?Da quando sono nato mia nonna ha sempre avuto cura di me....e
mi ha detto che non devo mai usare il miol potere davanti agli altri;perchè non
capivano,avevano paura e mi avrebbero fatto del male!!Lei mi voleva molto bene e
quando è morta ho promesso che non avrei mai più usato la mano sinistra....ma a
volte e come se la mia mano avesse una sua volontà e riesce a farmi fare delle
cose anche quando non voglio.
MARK : Capisco il tuo
legame col PHANTOM dev'essere molto forte e per giunta sei ancora troppo piccolo
per controllarlo bene;ma non devi più preoccuparti per questo da oggi ti aiuterò
io.Allora raccontami un po' di te e di questo potere.
PAUL : Fin da
piccolo,ogni volta che disegnavo qualcosa,anche se al momento non aveva
vita,successivamente si animava.Ma,dare vita a nuove creature,non è una cosa che
gli uomini dovrebbero fare.Mia nonna mi diceva che io potrei scatenare l'ira
degli dei;così mi fasciò la mano sinistra per impedirmi di usarla.Ma l'altro
giorno mi sono fatto male alla mano destra così ho usato la sinistra per
scrivere.
MARK : Capisco tua nonna
era molto saggia,sapeva che il tuo è un grande potere e ha fatto il possibile
per tenerti al sicuro (ecco perchè l'ha portato in un posto come questo lontano
dal mondo.Se fosse rimasto in città e qualcuno avesse visto di cosa è capace
questo ragazzino...sicuramente l'avrebbero ucciso).Il tuo potere deriva da un
PHANTOM,loro sono diversi dagli altri esseri viventi...In poche parole
supponiamo che le mie 4 dita siano umani e animali,e che il pollice rappresenti
le piante;se segui le linee dei vasi sanguigni,ti accorgi che si riuniscono
tutte nel polso,giusto?!La stessa cosa vale anche per tutti gli esseri
viventi,con la terra.Ma quando si scende più in profondità ci sono cose più
antiche di noi dette PHANTOM,conosciute anche come FANTASMI ANTICHI!Sono
l'essenza della vita stessa!!Ma a causa dello stretto legame con essa a volte
loro si uniscono ad una nuova vita,umana o animale che sia.Questo è quello che è
successo anche a te quando sei nato;ed è da lui che hai acquisito il tuo potere.
PAUL : Quindi dentro di
me c'è un PHANTOM??
MARK : Già, proprio
così.
PAUL : Ora mi è tutto
più chiaro,ma come posso fare per controllarlo??A volte è nella mia testa ed è
lui che decide cosa devo fare è molto forte!!
MARK : Se rimarrai qui
lui diventerà sempre più forte e un giorno non riuscirai più a controllarlo e ti
farai corrompere dal potere!!Io non ho molto tempo per aiutarti ma puoi venire
con me a cercare altri PHANTOM e nel frattempo imparerai ad usare il tuo potere
per aiutare gli altri come noi.
PAUL : Io non so se
posso...Ma ci penserò domani,ora si è fatto tardi,è meglio che andiamo a
dormire.Vieni ti mostro la tua stanza.
Camminando lungo il
corridoio Paul ripensò a molte delle cose che Mark gli aveva detto, ma qualcosa
dentro di lui gli diceva di non fidarsi di quell'uomo e che era pericoloso.
Ma uno dei poteri di Mark
era quello di sentire i pensieri dei PHANTOM e sapeva quant'era forte il legame
che aveva sul bambino,così ad un tratto gli sussurrò:"MI DISPIACE PAUL".
Con uno scatto si portò la
mano dietro la schiena,dove aveva il suo zaino,afferrò la sua katana,che aveva
ereditato alla nascita da suou padre,e tagliò la testa di quel bambino con una
percisione da chirurgo....!!Rimase qualche istante fermo,a guardare il piccolo
corpo senza testa che spruzzava sangue su tutte le pareti bianche.Poi volse lo
sguardo su di quelle pareti e fissò il sangue che colava.Gli sembravano
lacrime....ma forse lo erano veramente "LACRIME DI PHANTOM"