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GLI AGENTI SEGRETI NON
PIANGONO

Paolo Roversi
Gli agenti segreti non piangono
Mursia Tascabili – PP. 125 – euro 3,90
www.mursia.com
La Casa Editrice Mursia da tempo si
lascia sedurre dal giallo, ma adesso si lancia nell’avventura del
supertascabile in doppia edizione - integrale e facilitata - per
sperimentare una novità capace di avvicinare i giovani alla lettura. Il
racconto di Paolo Roversi è l’ideale, perché usa in maniera intelligente
molti elementi tipici del mondo giovanile. Il giornalista Enrico
Radeschi a bordo del suo vespino 50 - con la compagnia del cane Buck e
del poliziotto Loris Sebastiani - resta il protagonista della serie, ma
questa volta il mistero è risolto grazie all’aiuto di Diego e Maggie,
due ragazzini di dodici anni coinvolti nell’indagine sulla rapina
all’ufficio postale.
Roversi è molto abile a maneggiare la
materia del giallo, non perde tempo in disquisizioni letterarie e va
subito al sodo, giocando tutto su azione e dialogo serrato. Abbiamo
letto Blue Tango (Stampa Alternativa), La mano sinistra del
diavolo (Mursia) e Niente baci alla francese (Mursia) -
romanzi di ben altro spessore presto tradotti in Spagna - e lo sappiamo.
Questa volta la novità letteraria viene dal mondo giovanile, da una
narrazione interrotta da e-mail, dalla presenza della PSP, dei video
registrati con il cellulare, del gergo tipico degli SMS, in una parola
dal tentativo di avvicinare i ragazzini al mondo della narrativa.
Roversi lo fa su un piano più alto di Federico Moccia (pure se a un
certo punto cita un suo libro), ma strizza l’occhio al giovanilismo con
una struttura da telefilm d’azione e con due personaggi presi dal mondo
degli adolescenti. Il meccanismo del giallo ricorda i Dieci piccoli
Indiani di Agata Christie, perché il colpevole va cercato
all’interno di una scuola, tra una serie di possibili sospettati
inquadrati dalla ripresa amatoriale sul telefonino. Il colpo di scena
finale è assicurato. Roversi scrive molto bene e sa come avvincere il
lettore. Ho impiegato un’ora scarsa per leggere il racconto, tra l’altro
comodamente seduto in spiaggia. Gli agenti segreti non
piangono è una perfetta lettura da ombrellone, che gli amanti del
giallo non devono lasciarsi sfuggire.
Gordiano Lupi
www.infol.it/lupi
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