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SOGNIHORROR.COM
Sognihorror.com è
un sito che intende dare la possibilità a
diversi scrittori, sceneggiatori, disegnatori e
registi emergenti di farsi notare con le loro
opere. L'intervista al Maestro Luigi Cozzi,
intende scoprire in che modo, il noto regista,
sceneggiatore e scrittore è entrato con pieno
merito nel mondo cinematografico collaborando
con i più grandi Registi del cinema di genere
Italiano, firmando alcune delle pellicole che,
nel corso degli anni sono diventati dei veri
CULT di genere.
LUIGI COZZI
per maggiori info sulla biografia dell'artista
consultare - wikipedia

sito ufficiale


- INTERVISTA -
1. Apriamo le danze con una classica domanda:
chi è Luigi Cozzi?
Luigi Cozzi si occupa professionalmente di
cinema e di letteratura dal 1963, quindi nel
2013
festeggio (spero) i 50 anni di attività nel
settore. A casa ormai ho quasi un’intera
libreria occupata dai libri, le riviste, i
dischi e i dvd che ho fatto o dei quali mi sono
comunque occupato.
2. È risaputo che il tuo esordio alla regia
avviene con il film “Il Tunnel Sotto Il Mondo”,
una pellicola fantascientifica. Vuoi raccontarci
come è nato ed è stato realizzato quel progetto?
Quando abbiamo fatto IL TUNNEL SOTTO IL MONDO
era il 1968-69. Eravamo giovani ma già
abbastanza introdotti nell’ambiente
professionale, il film è stato pagato con i
soldi che arrivavano dalla vendita di soggetti
al fumetto DIABOLIK, con un importante scrittore
americano, Frederik Pohl, del quale avevo
tradotto e fatto pubblicare in Italia dei libri,
che per ringraziarmi mi ha ceduto gratis i
diritti cinematografici di uno dei suoi racconti
più celebri.
3. Successivamente sei entrato in contatto con
Dario Argento. Puoi dirci in che occasione vi
siete conosciuti?
Argento lo conobbi all’inizio del 1970 perché
avevo visto L’UCCELLO DALLE PIUME DI CRISTALLO e
così ho deciso di intervistarlo per alcune delle
riviste per le quali allora lavoravo. Fui il
primo a dedicargli un articolo e lui volle
rivedermi per ringraziarmi. Così a poco a poco
siamo diventati amici e lo siamo ancora.
4. Cosa ne pensava la critica di voi? Era
favorevole o contraria al cinema di genere
italiano?
Per molti anni la critica ha scritto molto male
di Argento, così come del resto scriveva
malissimo anche di Mario Bava, finchè non sono
arrivate le rivalutazioni dall’estero. Pure il
cinema di genere veniva stroncato, però in quel
periodo non veniva definito così. Veniva
chiamato cinema commerciale e basta, intendendo
con questo che non era cinema d’arte ma cinema
fatto solo per incassare.
5. Tra i lavori che ti hanno visto collaborare
con Dario Argento, quale ti ha dato maggiore
soddisfazione e quale meno?
Lavorare con Argento mi è sempre piaciuto, senza
eccezioni: lui è proprio di un altro livello
rispetto agli altri cinematografari italiani.
6. Durante le lavorazioni ai vostri film, è mai
successo “qualcosa di particolare” di cui
vorresti parlarci?
Aneddoti tanti, ma sempre belli. Lavorare con
uno come Argento, lo ripeto, è sempre
eccezionale: è come lavorare con Spielberg.
7. Vorresti descriverci Dario Argento sotto
l’aspetto del Maestro del cinema horror, ossia
il regista, dal “semplice” Dario Argento quale
uomo comune?
Io preferisco l’Argento dei gialli a quello
dell’horror, ma questo è un mio gusto personale,
perché a me piacciono di più i gialli che
l’horror. Però so che tanti preferiscono invece
l’Argento horror. Gusti…
8. Un’altra grande collaborazione che ha
consacrato il vostro sodalizio è il negozio
Profondo Rosso. Come è nato questo progetto?
Dario voleva creare un punto di incontro per i
suoi fan, io da anni sognavo di aprire un
negozio specializzato. Parlandone, ci siamo
detti: perché non ci uniamo? E così è nato
Profondo Rosso, aperto nel 1989. Ormai sono
vent’anni, e questo certamente vuole dire
qualcosa…
9. Luigi Cozzi nonostante le sue collaborazioni
con Argento non ha mai lasciato la regia. Hai
diretto diversi film a tema fantascientifico.
Quali tra i tuoi progetti ritieni il migliore?
Non ho un preferito tra i miei film, anche
perché sono molto diversi tra loro ed è
difficile fare dei paragoni: HERCULES è
fantamitologia o fantasy, DEDICATO A UNA STELLA
una love story, CONTAMINATION fantascienza
realistica, STARCRASH fantascienza spaziale
sfrenata, L’ASSASSINO E’ COSTRETTO A UCCIDERE
ANCORA un giallo…difficile metterli a confronto,
sono troppo diversi per via dei generi che
trattano.
10. Meglio la fantascienza o l’horror?
A me piace l’horror classico, quello gotico e
quello della Hammer. Non mi piace lo splatter.
Ma, soprattutto, io amo la fantascienza: io
vengo dalla fantascienza, non dall’horror.
11. Credi possa tornare in auge il cinema di
genere italiano?
Non penso che in Italia possa più tornare in
auge il cinema di genere, per un semplice
motivo: ormai nel nostro paese le sale sono
gestite tutte o quasi dalla televisione, i cui
dirigenti hanno già detto chiaramente che
produrre horror o fantascienza a loro non
interessa perché, per vari motivi, le produzioni
di quel tipo non attirano gli inserzionisti
pubblicitari e quindi, perché buttarci dei
soldi? Inoltre, dicono sempre i dirigenti, per
produrre un film horror o di fantascienza ci
vogliono almeno 2 o 3 milioni di euro e non si
sa se una volta finito tale film sarà valido o
no, mentre con 500.000 euro si possono comprare
i diritti dell’ultimo film di Sam Raimi,
Spielberg o Lucas, che ovviamente si sa già che
appartengono a una ben altra categoria. Quindi,
finchè il modo di ragionare resterà questo,
scordatevi pure la rinascita del cinema di
genere italiano…anche perché mi sembra che poi
il nostro pubblico delle sale i film italiani,
se non sono con i comici famosi, proprio non li
voglia più andare a vedere (e, visto i film
italiani che circolano, secondo me la gente ha
ragione).
12. Sondiamo i gusti letterari di Luigi Cozzi: i
tuoi autori e romanzi preferiti?
Mi piacciono diversi giallisti, dal grandissimo
Simenon in giù, e vari scrittori di fantascienza
tipo Brown, Hamilton, etcetera, ma tutti della
vecchia scuola. I moderni non li leggo.
13. Invece, per quanto riguarda il cinema, chi
sono i registi e i film che prediligi?
Coi registi e i film è uguale. Per me il meglio
sono e restano Ford, Hawks, Hitchcock, Walt
Disney, i cui numerosi capolavori non
invecchiano mai. Dei moderni mi piace qualcuno,
qua e là. Idem per i film.
14. Sognihorror.com è un sito che intende
mettere a disposizione le proprie pagine ad
autori emergenti che intendono farsi conoscere.
Cosa consiglieresti loro?
Agli autori emergenti consiglio di emergere, se
ne sono capaci. E per farlo bisogna lavorare,
darsi tanto da fare. Oggi invece vedo solo molta
presunzione, e tanta gente che si autoproclama
regista o scrittore avendo fatto solo qualche
raccontino su Internet o dei corti autoprodotti.
Uno scrittore vero invece è uno che si mantiene
con quel che scrive, un regista vero è uno che
ha fatto film che sono circolati in tutto il
mondo e il cui nome sta nei libri critici di
varie nazioni.
15. Prima di concludere ti chiediamo se c’è
qualche lavoro che non avresti voluto mai veder
realizzato e, al contrario, se hai rimpianti su
alcuni progetti al quale avresti voluto prendere
parte.
Ho
fatto solo cose che ho voluto fare e non me ne
pento di nessuna. Qualcosa è venuto bene,
qualcosa meno bene, ma perché mai mi dovrei
dispiacere di ciò che ho fatto?
16. In conclusione, la classica domanda finale:
hai progetti futuri?
Da
quasi 10 anni abbiamo creato con Profondo Rosso
una casa editrice specializzata: abbiamo messo
nelle edicole più di 100 numeri delle nostre
riviste e nelle librerie quasi 100 dei nostri
libri. I miei progetti futuri sono tutti lì:
altri libri ancora, sempre più impegnativi e,
spero, apprezzati dal pubblico…
SOGNIHORROR.COM
ringrazia Luigi Cozzi per la sua preziosa disponibilità
e collaborazione.
08/10/2009

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