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SOGNIHORROR.COM
Sognihorror.com
presenta l'intervista al grandissimo e
simpaticissimo Riccardo Serventi Longhi. Un
grandissimo attore, autore e regista. Da sempre
appassionato di teatro. Ha collaborato con
grandissimi registi e per Sergio Stivaletti,
sembra avere il volto adatto a qualsiasi
trasformazione...
RICCARDO SERVENTI LONGHI

- INTERVISTA -
RICCARDO
SERVENTI LONGHI
1. Apriamo le danze con una classica domanda:
chi è, in realtà Riccardo Serventi Longhi?
Accidenti che apertura “Alla Grande!!”.Domanda
meravigliosa. INCREDIBILMENTE IMPORTANTE. Mai
ovvia. Perché in fondo corrisponde ad una delle
domande fondamentali dell’ Uomo e sulla sua
Esistenza: Chi sono IO? Potrei in apparenza
rispondere con una semplice collocazione in un
mestiere, una “categoria” di qualche tipo,
(Sesso…età…nazionalità) , o posso veramente
risponderti quello che penso: Sono Essere in
Cammino, come ognuno di noi, che attraverso un
percorso chiamato Vita (meravigliosamente
coinvolgente…tra l’altro) capirà, più in là, il
suo significato. Sulla homepage del mio sito ho
scritto qualcosa a riguardo (www.riccardoserventilonghi.com)
2. La tua carriera ti ha visto protagonista in
diversi campi artistici, tra cui il teatro, il
cinema, la televisione e la radio. Come riesci a
spaziare in tutti questi settori e con quale ti
senti più a tuo agio?
Ecco che questa tua altra domanda, mi porta
piacevolmente alla prosecuzione della risposta
a quella di prima. Esattamente non so come sono
arrivato fin qui. Ossia, so quello che ho fatto,
ma non avendolo fatto con una “certezza” di
intento, ma con la Giocosa Curiosità della
SCOPERTA, mi è stato dato di spaziare in molti
campi della comunicazione , che è in realtà ciò
che più mi attrae del mestiere dell’attore.
Trasmettere emozioni. Mie, o di altri che
desiderano regalare le loro…comunque coinvolgere
“emotivamente”. Risvegliare Emozioni. Ecco,
questo è il sogno. Per cui, ogni mezzo per
farlo, di quelli che hai elencato è
meraviglioso. Dipende solo da lavoro in cui si
è coinvolti.
Ho vissuto bellissime esperienze, ed ovunque mi
sento a mio agio . Cinema, TV, radio, amo ciò
che faccio, ogni lavoro al quale ho preso parte,
mi ha dato qualcosa. Tutto. Anche le cose che
magari immediatamente dopo averle fatte, magari
ho pensato : “Ma chi me l’ha fatto fare!” ahahah!
Tempo dopo ho capito che mi erano servite anche
quelle…
Ho fatto ruoli talmente diversi tra loro, dalle
favole per la Tv (Fantaghirò) al Killer in
Palermo Milano solo Andata di Claudio Fragasso,
passando per Ufficiali dei Carabinieri ,
dell’Esercito. Sono stato avvocato, medico,
industriale, ladro, padre di famiglia, ho
interpretato anche un ruolo bellissimo di un
giovane operaio sordomuto nel film “Con la voce
del cuore” di G. Santi. In Teatro poi… Il
Teatro, è la mia passione. Ho una Compagnia
Teatrale. Dirigo e recito. Ho tenuto laboratori
per un po’ di anni, ho scritto alcune commedie.
L’”insegnamento” (termine che metto fra
virgolette, perché in reltà ben poco si
insegna, nella recitazione, al massimo, si
riesce a far tirar fuori a chi lo desidera,
qualcosa che già ha in sé…) Il Teatro dona la
possibilità di “raccontare” a persone
“fisicamente” presenti e coinvolte lì in quel
momento , la tua storia, …abbracciando chi
ascolta. Nel dar vita a quelle parole (le
battute, il testo) accade ciò di cui parlavamo
poco fa: comunichi emozioni. nel rievocarle in
te, le doni agli altri. Per emozioni intendo
tutto ciò che significa questo termine:
Amore,Felicità , Rabbia,Nostalgia, Paura,
Sorpresa, Tristezza , Gioia…
La Radio..Altra meraviglia….solo Voce…Cuore e
voce per arrivare agli altri.
3. E’risaputa l’attenzione che il noto Maestro
di Make-Up e regista Sergio Stivaletti nutre nei
tuoi confronti. Di fatti sei stato protagonista
di M.D.C. e I Tre Volti Del Terrore. Vuoi
spiegarci in che occasione vi siete conosciuti
ed è iniziata la vostra collaborazione?
Ed ora anche de “Il Velo di Waltz”, prodotto
dalla AZTECA PRODUZIONI…Il suo terzo film!! Un
corto Thriller/horror assolutamente da non
perdere!
Con Sergio ci siamo conosciuti sul set di
Fantaghirò 4, per la regia di Lamberto Bava. Lui
era l’ideatore e realizzatore di quella
meraviglia di effetti speciali che milioni di
persone hanno apprezzato e amato. Io ero Fiodor,
in quell’episodio, e Sergio inventò la mia
maschera. Ci conoscemmo al suo laboratorio
quando mi chiamò per fare il mio primo calco del
volto. Che esperienza!! Un buon tre quarti d’ora
con una colata di gesso su una moquette di garza
ospedaliera messa sulla mia faccia, dal centro
della testa, in alto, al collo compreso. Naso e
bocca inclusi!! Una cannuccia per
respirare…Questo fu il mio primo approccio col
Maestro….poi alcuni giorni dopo, secondo
incontro, nel quale capii che ciò che stavo per
interpretare un personaggio che nei successivi
tre mesi, mi avrebbe fatto svegliare alle 4 del
mattino, perché necessitava di tre ore di
trucco per la sua realizzazione!!! In pochi
giorni mi innamorai di quel personaggio.
E diedi voce, corpo ed Anima ad una creatura
scritta sulla sceneggiatura da Gianni Romoli, ma
resa “Materia” da Sergio. Questo fu il primo
incontro. Da allora nacque un’ amicizia che va
oltre il lavoro, che ci accompagna ,
attraverso percorsi diversi e che
periodicamente ci riunisce.
Poi MDC, la prima regia di Sergio. C’ero!
Accanto ad un attore come Robert Houssein, e ne
I Tre Volti, con John Philip Law, che ricordo
con immenso affetto. Ora Jack Waltz,
produttore cinematografico senza scrupoli
che….Non posso svelarvi oltre… Lo vedrete!
4. Vuoi darci un tuo parere su Sergio Stivaletti
mago del make-up e su Sergio Stivaletti regista?
E’ assolutamente fantastico! Gioca in
continuazione. Gioca sempre! E questo deve
essere! Quando si arriva all’effetto speciale,
lo dovresti vedere in faccia…un bimbo con un
regalo da scartare di fronte!
Come regista, con lui basta solo dirsi poche
parole all’inizio del “ lavoro”…si parla della
storia...accetta caratterizzazioni del
personaggio, se le reputa adatte, e a volte
anche se non le reputa inizialmente, si apre a
letture diverse. Poi in totale libertà accade
tutto. Si fida di ciò che faccio, così io di
lui. Dopo ogni ciack basta ascoltare i suoi
“Perfetto!” o un classico “Buona!” per capire
ciò che a parole, magari non si riuscirebbe a
spiegare.
5. Lavorando con Sergio Stivaletti, in quale,
dei suoi film ti sei sentito più accreditato al
personaggio che dovevi interpretare, e perché?
Il Licantropo de I Tre Volti del Terrore.
Perché? Prova tu a cercare, scavare e trovare
dentro di te la tua animalità, ed avere la
possibilità di scoprirla, conoscerla, tirarla
fuori, assaporarla, goderne, farla vedere e
venire anche apprezzato!.... E’ stata una
scoperta continua. Ma anche Jack Waltz, è stato
molto coinvolgente, per altri motivi.
6. Che sensazione si prova a essere sottoposti
alle sapienti mani di Sergio Stivaletti, con la
consapevolezza che si sta per essere
“trasformati” in qualche essere diabolico?
Ogni volta mi dico solo…Non vedo l’ora!
7/8. Pensi che il cinema di genere possa tornare
in auge?L’horror italiano sembra essere
scomparso, ci sono maggiormente i Cinepanettoni
e film d’amore adolescenziale. L’horror sembra
essere l’arte degli americani, degli orientali,
mentre qui da noi sembra snobbato. Perché
secondo te l’italiano stronca questo genere?
Eppure, sul web, attraverso realtà come il sito
sogni horror e molti altri si riscontrano
consensi di amanti del genere.
Il cinema di genere è in auge. In fondo è quasi
l’unico, oltre alla commedia , che esista ( che
poi anche la commedia è un genere). Non qui in
Italia, o meglio, non come prodotto italiano. In
realtà non so spiegarmi neanch’io perche i
produttori italiani non puntino su qualcosa che
ci ha resi famosi nel mondo. Voglio essere
sincero, come lo sono stato finora, quindi
capisco che di fronte ai colossal d’oltre
oceano, insomma, un’ industria come la nostra,
che dedica al cinema nell’intero paese in un
anno l’equivalente del denaro che lì al massimo
è utilizzato per produrre un film (2012 cè
costato oltre i 200 milioni di dollari)….voglio
dire…vogliamo fare una Rolls Royce con i pezzi
di una Ritmo del 1980? Per fare i films con
effetti speciali, servono budget molto alti.
Forse i produttori italiani, non sono più capaci
di sognare. Non investono se non sul sicuro,
che poi molte volte si rivela un sicuro molto
relativo. A volte è pure ripetitivo…ma riempie
le sale. Eppure ce ne sono di “sognatori” in
giro che sarebbero capaci di divertire! Questo
non vuol dire che non si debbano fare anche i
Cinepanettoni, per carità, ben vengano! Ma chi
tiene i “fili” del gioco, potrebbe provare a
vedere anche più in là dell’ovvio, per scoprire
alternativa, richiesta, approvazione e
soprattutto FANTASIA.
9. Sondando i tuoi gusti, ti chiedo: registi e
film preferiti e, stessa identica domanda per
scrittori e romanzi.
E’ un impresa rispondere a domande come
queste…sono tantissimi, ma davvero! Mi sembra di
fare un torto a tutti quelli che non cito….
Ricordo fortemente QUINTO POTERE, di Sydney
Lumet, perché il monologo sulla tv è davvero
sempre attualissimo, La leggenda di Bagger Vance,
di Robert Redford, è fantastico!! Odissea
nello spazio di Kubrick, Gli Uccelli del MAESTRO
per eccellenza Hitchcock, Schindler List’s,
Spielberg, Qualcuno volò sul nido del cuculo, di
Milos Forman, Pulp Fiction, le Iene e Bastardi
senza gloria di Tarantino, L’ attimo fuggente di
peter Weir, Sergio Leone, ma anche Bertolucci,
I fratelli Cohen , Woody Allen, Ken Loach,
Ridley Scott, Tornatore, Pupi Avati, Ozpetek…
tantissimi altri, sono tanti, davvero tanti,
così come gli scrittori…Io amo leggere..
Farenheit 451, di Ray Bradbury è un libro che
ha cambiato il mio modo di pormi di fronte alla
lettura, e che ha dato vita ad un ciclo di
lavoro che è durato più di un anno sulla LETTURA
AD ALTA VOCE. Dai Grandi classici a Nick Hornby
(alta fedeltà, Non buttiamoci giù) Guy de
Maupassant, Calvino, Flaubert, Thomas Mann,
Hemingway, James Frey(In un milione di piccoli
pezzi) Edgar Allan Poe (Tutto) Herman Hesse
Khaled Housseini (Il cacciatore di Aquiloni)
Raymond Carver, Daniel Pennac e tanti tanti
altri., per quello che riguarda la letteratura.
Poi ci sono personaggi come Giordano Bruno,
Cagliostro,Newton, Amedeus Voldben, Il Conte di
Saint Germain …. Che dovrebbero essere letti,
riletti, riletti, ascoltati….
10. Il sito www.sognihorror.com ospita parecchie
persone tra cui scrittori, registi,
sceneggiatori, disegnatori emergenti che
cercano, grazie a questo portale di mettersi in
luce al fine di conseguire un sogno. Cosa
consigli loro per raggiungere la meta designata?
Sognate, credete, desiderate, fortemente
volete!!!
“l’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne
renderà conto, sarà libero anche qui in questo
mondo.” G. Bruno
11. Per concludere: hai progetti per il futuro?
Puoi svelarci qualcosa?
Presto sarò in scena con uno spettacolo
teatrale bellissimo. Debutto in primavera qui a
Roma. Per i dettagli…magari ci si rincontra?!
Suspance…
Grazie SOGNI HORROR, a presto!!!
Vi abbraccio forte e auguro a tutti BUONA
VITA!!!





SOGNIHORROR.COM
ringrazia Riccardo Serventi Longhi per la sua preziosa disponibilità
e collaborazione.
18/01/2010

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