[Home]|[Racconti]|[Disegni]|[Forum]|[Interviste]|[Fumetti]|[Concorso]|[Recensioni]  
  [Vampiri]|[Segnalazioni]|[e-Book]|[Chi siamo]|[Cortometraggi]|[Link]  
 
ELENCO CONTATTI  

 

IMPORTANTE

Per inviare il vostro materiale, proporre scambio banner o per semplici informazioni scrivete a :

info@sognihorror.com

leleopc@gmail.com

REGOLAMENTO

 

 

 

 

NATALE, L'ANNIVERSARIO DI UN MOSTRO 

- di Giancarlo Ferraris -

 

In silenzio, protetto dall'ombra fissava tutta quella gente che usciva dalla chiesa. Ogni tanto lanciava un'occhiata verso il cielo. C'erano pochissime stelle. Si stava annuvolando. Le campane della grande Casa del Signore rintoccarono per dodici volte... Il Natale era iniziato.

 

Sì!... Finalmente è Natale! Anche quest’anno ci siamo arrivati!... È il mio dodicesimo Natale… Questo numero non c’entra niente con la mia età, né riguarda il civico dove abito e neppure nessuna di tutte quelle futili cose che ci riempiono la vita, opprimendoci, tutti i giorni. Questo numero è molto, molto più importante per me: esso è l’essenza, il principio ed anche la fine della mia vita.

 

Sono dodici anni, dodici volte, dodici Natali che uccido. Sì!... Dodici volte che affondo il coltello nella carne umana… Il mio nutrimento, il mio pranzo del 25 dicembre!... Sempre e soltanto a Natale. Perché? Perché voglio che questa festa, diventata così vuota, così atea e così pagana finanche blasfema, diventi un’occasione, anzi l’occasione, per celebrare non più la vita, ma la morte, per festeggiare non più l’avvento del bene, ma la venuta del male, per macchiare con qualcosa di vero - il rosso del sangue - il bianco della neve finta che i camion spruzzano sulle strade per far credere a tutti che sia veramente Natale.

 

Ho iniziato dodici anni fa. A uccidere. A Natale, s’intende. Ho incominciato con mio padre, troppo vecchio per capire che cosa gli stesse accadendo. Poi è toccato a mia madre: mi voleva troppo bene per credere a quello che le stavo facendo. Di seguito, a tutti gli altri: mio fratello, mia sorella, la mia compagna, il mio migliore amico… Tutti non me li ricordo. E di nessuno di loro è rimasta una qualche traccia che potesse, in qualche maniera, portare a me, con una sola eccezione - la classica eccezione che conferma la regola! - quando la Polizia ha trovato una scarpa di donna appartenente ad una delle vittime. Comunque, non mi hanno beccato. Non ho risparmiato nessuno tra quelli prescelti, compreso un cane abbandonato che vagava per il quartiere. I suoi latrati mi infastidivano, non lo sopportavo proprio più. E poi volevo variare un po’ il menu. Una vittima ogni anno, una ad ogni Natale, per dodici volte: dodici come sono i rintocchi delle campane che annunciano il Natale, la festa più bella dell’anno come dice la pubblicità.

 

Mi sono spesso domandato perché uccido sempre e soltanto a Natale, quale folle, terribile, demoniaca scintilla scocca dentro la mia testa in quel giorno… Non sono riuscito a trovare nessuna risposta. So soltanto che il giorno di Natale inizia sempre quando è buio, nel silenzio; quando fisso nell’ombra la gente che esce di chiesa, mentre guardo, di tanto in tanto, il cielo con pochissime stelle che si sta annuvolando, mentre le campane della grande Casa del Signore battono dodici rintocchi.

 

 Ecco, inizia il Natale, il mio giorno preferito, il mio anniversario… L’anniversario di un mostro.

 

 _____ _____ _____ _____ _____

 

biografia dell'autore

 

Giancarlo Ferraris (Biella - VC, 1965) vive, da sempre, nella provincia di Perugia, città dove ha compiuto gli studi superiori ed universitari e dove, attualmente, lavora. Collaboratore, per alcuni anni, con il settimanale umbro La Voce, dal 1997 collabora, come responsabile logistica e prodotti, con la Sifa S.r.l., società operante, in ambito locale, nei settori dell’editoria e della comunicazione. Nel tempo libero si dedica alla lettura della narrativa italiana e straniera ed alla stesura di racconti afferenti ai generi fantasy, horror e noir. Nel 2003 il suo racconto Solo per una volta è stato pubblicato nel settimanale La Provincia, supplemento del quotidiano Corriere dell’Umbria; nel 2004 il suo racconto Un tempo tutto per noi ha ottenuto una menzione speciale nell’ambito del Terzo Premio Letterario Nazionale Rocca Flea di Gualdo Tadino; nel 2006 il suo racconto Lui, il mostro è giunto terzo alla Terza Edizione del Concorso Letterario Roma Noir; nel 2008 ha pubblicato, con Prospettivaeditrice, Nero dentro, raccolta di 15 racconti che ripercorrono gli enigmi della letteratura horror.