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LA RAGAZZA DEI MIEI
SOGNI

di Francesco Dimitri
INCIPIT
Odio i libri scritti in prima persona. Mi
danno l'impressione che l'autore si ritenga un tipo più interessante
della media, uno le cui idee sulla vita, l'universo e tutto quanto
meritano almeno l'immortalità effimera della cellulosa. Non sono un
grande ecologista, ma in questi casi mi dico, evviva l'Amazzonia.
Non c'è niente di peggio , poi, dei libri
in prima persona con protagonisti giovani, diciamo tra i quindici e i
trent'anni. Di solito sono opera di gente che, non avendo nulla da
raccontare, tenta di trasfigurare una vita banale in qualcosa di
mitologico.
RECENSIONE
Finalmente! Dopo tanti anni l'horror
italiano comincia a brillare di luce propria. Dopo aver passato decenni
a rifarsi a modelli per lo più anglosassoni, gli scrittori di casa
nostra hanno iniziato a valorizzare quanto di buono abbiamo nel bel
paese. La strada, indicata da autori come Gianfranco Nerozzi o Eraldo
Baldini, è percorsa da Francesco Dimitri, il quale, per il suo primo
romanzo, non si limita a sfornare una storia vivace e fantastica, ma
addirittura riesce a trovare nuove vie per terrorizzare. Non siamo di
fronte ai classici vampiri, licantropi o fantasmi. L'autore, noto nel
campo degli studiosi dell'occultismo, dà prova della sua infinita
conoscenza in materia riuscendo a spiazzare il lettore con un ritmo
narrativo che parte lento, per poi crescere man mano nel corso delle
pagine fino a sfociare nel colpo di scena finale. L'ambientazione è la
Roma moderna, descritta molto bene e riveduta nella sua chiave
gotico-dark, ma senza mai staccarsi dal realismo che contraddistingue il
romanzo. Il protagonista, il cui nome non viene mai rivelato, potrebbe
essere uno di noi, le sue paure, le sue frustrazioni, le sue debolezze,
potrebbero essere le nostre. Difficile quindi non identificarsi, non
rimanere colpiti, affascinati e terrorizzati. Un'opera che si legge
molto rapidamente, duecento pagine che scivolano via come un bicchiere
d'acqua, ma che rimangono dentro. È difficile che mi esalti per un
libro, ma stavolta non posso proprio farne a meno, perché sicuramente
siamo di fronte ad un lavoro che rilancia maestosamente l'horror made in
Italy. Un plauso anche alla Gargoyle, che, dopo un periodo di rodaggio,
in cui ha badato ad affermarsi sul mercato con opere d’autori stranieri,
ha deciso coraggiosamente di puntare su un giovane scrittore nostrano e
la scelta si è rivelata sicuramente vincente. Un libro che consiglio
senza riserve a tutti gli amanti del genere, ma anche a chi ha voglia di
leggere qualcosa di innovativo ed originale.
Voto: 9
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Trama
Cosa succede se
improvvisamente, dopo 26 anni di anonimato, nella tua vita entra una
ragazza splendida, l'esatta incarnazione di tutto ciò che hai
desiderato? Come ti senti se costei è innamorata di te e non dei tuoi
amici palestrati?
Un sogno che diventa
realtà penserebbe chiunque, ma bisogna fare molta attenzione: perché
questo sogno è solo una faccia della medaglia e l'altra, l'incubo, non
tarderà a mostrarsi in tutta la sua potenza
Recensione a cura di
(Nanny Ranz)
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