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SPEDIZIONE VERSO IL NIENTE

 

Spedizione verso il niente

 

 

di Dean R. Koontz

SPEDIZIONE VERSO IL NIENTE

Romanzo del 1972 uscito in Italia nell’ottobre del 1977 per la collana Urania (n.733), firmato da un autore che non ha bisogno di presentazioni. Dean R. Koontz confeziona un’opera che miscela insieme vari generi. Un po’ di thrilling in stile “Dieci Piccoli Indiani” (spedizione di soldati intendi a scalare dirupi e catene montuose, braccati da due assassini che si mescolano tra loro), poi, a metà opera si passa al fantastico (foreste di cristallo, strani volti umani che si materializzano nel cielo raccontando di essere intrappolati in quel luogo da secoli) e si chiude con una fantascienza post-atomica, con il mondo che porta i segni dello scontro tra la razza umana e un’aliena (quest’ultima parte è costellata di descrizioni di veicoli distrutti, di treni farciti di scheletri, di creature mutanti, dalle sembianze che ricordano molto “Il pianeta delle scimmie”, dotate di armi capaci di spappolare i nemici). Si tratta in buona sostanza di un romanzo che si evolve passando di livello in livello, tra ambientazioni e problematiche distinte. Koontz regala alcuni momenti descrittivi visionari difficilmente dimenticabili. Su tutti citerei la descrizione della foresta di cristallo, ma anche le belle scene in cui vengono lanciati nel cielo gli uccelli “strillatori” (animali che volano in ricognizione e poi riferiscono al loro istruttore ciò che hanno visto). Intelligente, anche se non certo un’invenzione di Koontz, la riflessione finale sulle conseguenze che è capace di generare una guerra “a distanza” (con i soldati che non si rendono conto neppure di uccidere, perché non sentono le grida e non vedono tutto l’orrore che ne consegue) rispetto alla guerra corpo a corpo.

In definitiva un libro assai scorrevole non ancora scritto con quel taglio commerciale che caratterizzerà diversi romanzi successivi di Koontz. Lettura consigliata.

 

 

Voto: 7.5

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Trama

Il Niente è l'immenso territorio inesplorato da secoli dove, secondo la leggenda, esisteva un tempo una civiltà superiore. Tremendi cataclismi naturali hanno poi cambiato il volto alla Terra, spianando montagne, spostando continenti, trasformando i deserti in paludi, le pianure in oceani. Ma ecco che uno dei piccoli e primitivi regni feudali ai piedi della Catena delle Nubi decide di inviare una spedizione nella landa ignota. Un centinaio di soldati, accompagnati da un vecchio Maestro dotato di poteri telepatici, cominciano la terribile ascensione. Non sono soltanto il gelo, la fatica, la roccia e la neve a decimarli: un misterioso assassino si nasconde tra loro, li colpisce a tradimento durante la notte, mentre marciano, mentre riposano. E i pochi che arrivano in vetta e scendono verso il Niente, dovranno ancora affrontare, con le loro rozze armi, i pericoli strabilianti e le inaudite sorprese di un mondo sconvolto dalle mutazioni ma tutt'altro che morto.

 

 

Recensione a cura di

(Matteo Mancini)

 

 

 
 

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