SOGNI HORROR

 
   
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 AUTORI PUBBLICATI

 

 Emanuele Mattana

  1. La Voce Nella Notte
  2. Vigilanza Notturna
  3. Un Gran Brutto Natale
  4. Per Amore Dei Figli

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Gabriele Lattanzio

  1. Il Primo Caso Di Willard & Sanderson

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Marco Milani

  1. Notte Chiara

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Andrea Laprovitera

  1. Il Mio Nemico

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Simone Corà

  1. Luciano E Il Fantasma

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Giacomo Ilacqua

  1. Terrore A New York

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Andrea Carbone

  1. Per Sempre

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Carmine Cantile

  1. Prima Colazione

 

 

VIDEO DI PRESENTAZIONE

 

Per vedere i video di presentazione dei racconti

LUCIANO E IL FANTASMA

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PER AMORE DEI FIGLI

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TERRORE A NEW YORK

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PER SEMPRE

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IL POZZO

 

L’ennesima scossa di terremoto aveva completamente distrutto la parete della navata centrale. Piazza dei Miracoli, una delle più belle opere dell’uomo, era stata semidistrutta dal più forte dei terremoti mai avvenuti a Pisa. Ma, incredibilmente, quello straordinario campanile pendente aveva retto alle scosse. Questa avrebbe dovuto essere una magnifica occasione, il caos e l’emergenza erano più che propizi per me, ma non riuscivo a smettere di piangere e le mie lacrime non erano per le tante vittime, ma solo per quel magnifico luogo, violentato dalle forze della natura.

Odio me stesso, quello che sono, non per mia scelta, ma per un orribile scherzo del destino. Per sopravvivere ho bisogno di sangue, costantemente ed in gran quantità. Ho provato più volte a resistere alla “fame”, ma ho sempre fallito. Dopo tre giorni di astinenza perdo oltre un terzo del mio peso corporeo, tremo, la pelle diviene bianco latte ed inizio ad urlare, incapace di resistere, al di là di ogni possibilità… umana, mi verrebbe da dire. Una volta mi recai in uno STUDIO DENTISTICO, per farmi togliere quelli che il dentista considerò solo come una curiosa anomalia e che si rifiutò di asportare, in quanto perfettamente sani. Me li tolsi da solo, con una pinza, ma ricrebbero nell’arco di una sola notte.

Quello che più odio di me stesso è che come mie vittime devo necessariamente scegliere i più deboli, come senzatetto e prostitute, per non attirare troppo l’attenzione della gente “normale”. Già m’immagino i titoli dei giornali altrimenti…

Un giorno decisi che il suicidio era l’unica possibile soluzione. Scelsi una notte senza luna e come luogo lo scenario a me tanto caro della Piazza dei Miracoli. Riuscii ad introdurmi nella torre, salii per la SCALA A CHIOCCIOLA più veloce che potevo e giunto in cima ansimante, mi gettai subito nel vuoto. La mia speranza durò solo pochi istanti. Mi schiantai a terra, completamente illeso, scoprendo con stupore e disperazione che sono immortale, almeno finché ci sarà sangue umano disponibile ed al mondo ci sono miliardi di umani “disponibili”. 
Provai di tutto, un colpo di fucile alla testa, paletti di frassino nel cuore, perfino una croce appuntita nel petto… gran parte delle cose che si dicono sui vampiri sono incredibili balle, normalmente ho perfino la pelle abbronzata, cazzo!

Il sangue animale non placa in alcun modo la mia fame e comunque non voglio più uccidere.

Vagando la notte nelle campagne intorno alla città, ho avuto all’improvviso un’idea, che forse funzionerà. Lo spero con tutto il cuore, almeno. Ho trovato un pozzo abbandonato, in un luogo abbastanza isolato e mi ci sono gettato dentro. L’impatto con il fondo del pozzo non ha ovviamente prodotto risultati, ma ora sono intrappolato, in questo luogo buio ed umido e per quanto possa soffrire, per quanto possa essere forte la mia fame, non potrò uscire da questo posto. Vi posso infatti assicurare che anche quella dei pipistrelli è una grossa balla. Ora so quel che mi aspetta, una sofferenza, un dolore atroce ed insopportabile, ma spero di trovare infine l’agognata morte, poi, la pace eterna o l’oblio non importa, basta che tutto finalmente finisca.-

Alcuni giorni dopo, un giovane fu attirato al pozzo da grida strazianti e telefonò subito al 113. Nonostante il periodo d’emergenza, i soccorsi arrivarono presto, ma non trovarono nulla nel pozzo.

La notte seguente, un piccolo pipistrello uscì da un anfratto della parete del pozzo e volò lontano, sopra la città semidistrutta di Pisa, sopra i tanti sfollati, affamato, ma non d’insetti…

 

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Questo racconto è presente all'interno dell'e-book speciale halloween 2007

 


 L'AUTORE

 

L'autore di questo racconto è Simone Babini

 

 
 

 

inviasognihorror@yahoo.it

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