SOGNI HORROR

 
   
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 AUTORI PUBBLICATI

 

 Emanuele Mattana

  1. La Voce Nella Notte
  2. Vigilanza Notturna
  3. Un Gran Brutto Natale
  4. Per Amore Dei Figli

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Gabriele Lattanzio

  1. Il Primo Caso Di Willard & Sanderson

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Marco Milani

  1. Notte Chiara

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Andrea Laprovitera

  1. Il Mio Nemico

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Simone Corà

  1. Luciano E Il Fantasma

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Giacomo Ilacqua

  1. Terrore A New York

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Andrea Carbone

  1. Per Sempre

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Matteo Mancini

  1. Occhi Dall'Ignoto

 

 

VIDEO DI PRESENTAZIONE

 

Per vedere i video di presentazione dei racconti

LUCIANO E IL FANTASMA

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PER AMORE DEI FIGLI

*

TERRORE A NEW YORK

*

PER SEMPRE

*

OCCHI DALL'IGNOTO

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PRIMA COLAZIONE

Il piccolo Sam non aveva mai avuto paura del buio, nemmeno quando la mamma, ad ora inoltrata, lo strappava

anzitempo dal sonno. E questa, purtroppo, era una cosa che capitava tutte le notti. Anche questa volta.

Come tutti gli infanti, esternava il proprio disappunto con vagiti queruli e persistenti, appena veniva prelevato dalla culla,

senza preavviso, riuscendo a quietarsi solo sul dolce grembo materno.

Stretto in un amorevole abbraccio, lo sguardo fisso negli occhi, la giovane donna gli parlava dei valori della vita,

palesandogli le grossissime difficoltà quotidiane nel crescere ed educare un bambino ai giorni d’oggi.

Niente era più come una volta.

Di questo ne era fermamente convinta.

Il ventesimo secolo era iniziato sotto pessimi auspici.

Un tempo le cose andavano diversamente - disse la giovane donna, accarezzando premurosamente la nuca del

piccino.

Le cose andavano decisamente meglio... Non solo per noi. E non c’era bisogno di arrangiarsi così tanto per tirare a

campare.

Lo capisci, vero?

Ma ora siamo soli, amore mio, e le cose sono molto più complicate di quanto credi.

Tuo padre, purtroppo, non c’è più. Un solo colpo, dritto al cuore, gli è stato fatale.

Ma dobbiamo guardare avanti… Le lacrime non ce lo riporteranno di certo indietro.

Scostandogli le dolci chioma dorate dagli occhi, la giovane vedova continuava a parlargli malinconicamente.

Hai visto di cosa è capace l’uomo?

Hai capito che razza di mostro spregevole può celarsi dentro l’animo umano per arrivare ad ammazzare un altro

essere?

Che cos’è che spinge un individuo ad impugnare una pistola… e a fare fuoco nel cuore della notte… e a privare della

propria esistenza una creatura…

…per un semplice, insignificante furto di generi alimentari?

Gli occhi del neonato, di un azzurro intenso e limpido, spaziavano nell’oscurità della minuta stanza dalle finestre

mestamente drappeggiate.

Asciugandosi le lacrime con le nocche della mano, la donna continuò il suo straziante sfogo sincopato.

Oggigiorno, purtroppo, le occasioni scarseggiano sempre più.

E il rischio di imbattersi in vere e proprie fregature e raggiri è, credimi figliolo, sempre alle porte.

Non è facile assicurarsi le cose più convenienti e a buon mercato.

Soprattutto di questi tempi.

Basta distrarsi un solo istante, ed ecco che qualcuno ha già fiutato l’occasione e l’ha colta al volo.

E a te non resta altro che rimetterti in cerca.

Quando sarai più grande, queste cose le capirai pure tu – disse la donna guardando direttamente il figlio negli occhi.

Il bambino sembrò annuire.

E’ necessario fare dei sacrifici enormi, mio caro, e nessuno è disposto a darti una mano. Devi fare tutto da te, in

questo lurido mondo di sanguisughe.

Per questo motivo, vita della mamma, voglio che tu sappia già da ora che, per tirare a campare, il pane bisogna

saperselo procurare. Proprio come faceva tuo padre e come faccio io con te tutti i santi giorni. La vita è fatta di

sacrifici, lo so, ma pure di tante belle gratificazioni.

Proprio come questa.

Ti amo tanto.

Più della mia stessa vita.

E lo sai che la mamma farebbe di tutto per te!

Una lacrima le rigò il giovane viso provato.

Ma tu guarda un po’, tesoro, il tempo è proprio volato! Senza accorgercene è  giunta  l’ora della colazione.

 

Detto questo, la giovane donna, reclinata dolcemente la testa del piccino che aveva in grembo, porse quel candido

corpicino immacolato al figlioletto che, sedutale accanto, era stata ad ascoltarla, pazientemente, per tutto quel tempo.

Il piccolo Sam emise un serafico vagito simile ad un sorriso…

Il bambino ricambiò il saluto…

 … due canini incredibilmente oblunghi fecero capolino dalle sue labbra smorte.

 


 L'AUTORE

L'autore di questo racconto è Carmine Cantile

Carmine Cantile, nato il 08/07/78 a Villaricca (Na),

risiede nel piccolo comune di San Marcellino (Ce).


Laureato in Scienza dell'Architettura, ha al suo attivo diversi racconti horror-thriller mai pubblicati.

Da sempre appassionato al genere horror-thriller,

ha partecipato al concorso "Incubi nel Regno di Horrorlandia" figurando, il suo racconto, nell'ebook dall'omonimo titolo

e alla 5° edizione del “300 Parole Per Un Incubo”, figurando il suo racconto in “Notturno”, ebook di scheletri.com tratto dal concorso.

 
 

 

inviasognihorror@yahoo.it

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