RECENSOGNI HORROR

 

 
   
  [Home]|[Racconti]|[Disegni]|[Forum]|[Sogni d'horror]|[Fumetti]|[Concorso]|[Recensioni]|[Vampiri]|[Frasi Horror]|[Chi siamo]|[Buio in sala]|[Link]  
 

 ELENCO CONTATTI PER INVIARE MATERIALE

 

sognidhorror@yahoo.it
Per inviare i propri incubi
************************
redazionesognihorror@yahoo.it
Per collaborare al sito
************************
inviasognihorror@yahoo.it
Per inviare le opere
racconti-fumetti
************************
newsognihorror@yahoo.it
Per informazioni e concorsi
************************
recensognihorror@yahoo.it
Per le recensioni
************************

 

CINEMARECENSIONI

 

RECENSIONE FILM

IL GIORNO DEGLI ZOMBI

di George A. Romero

 

CINEMARECENSIONI

 

RECENSIONE FILM

RESIDENT EVIL - APOCALYPSE

di Alexander Witt

 

CINEMARECENSIONI

 

RECENSIONE FILM

L'ALBA DEI MORTI VIVENTI

di Zack Snyder

 

 


GRIND HOUSE - PLANET TERROR

 

Regia: Robert Rodriguez


Cast: Freddy Rodriguez, Rose McGowan, Josh Brolin, Marley Shelton, Naveen Andrews, Michael Biehn, Michael Parks, Tom Savini, Carlos Gallardo, Rebel Rodriguez, Electra Avellan, Elise Avellan, Jason Douglas, Quentin Tarantino, Stacy Ferguson, Christine Rose, Andrea Lee, Leroy Castanon, Bruce Willis, Robert Rodriguez (uncredited)


 Soggetto: Robert Rodriguez


 Sceneggiatura: Robet Rodriguez


 Fotografia: Milan Chadima, Phil Parmet, Robert Rodriguez


 Montaggio: Ethan Maniquis, Robert Rodriguez


 Colonna sonora: Graeme Revell, Robert Rodriguez, Carl Thiel


 Scenografia: Steve Joyner


 Costumi: Nina Proctor


 Produzione: USA


 Anno: 2007


 Durata: 105 minuti

TRAMA

Dopo che un esperimento biologico ha trasformato le persone in zombie, un manipolo di sopravvissuti cercherà di fermare l'infezione. Sulla loro strada, però, si troveranno niente meno che l’esercito, oltre a famelici morti viventi…

 

RECENSIONE

 

Ultima fatica del talentuoso Robert Rodriguez (“Sin City”, “Desperado”, “Dal Tramonto all’Alba”) che per l’occasione si scatena più del solito, regalando una miscela esplosiva a base di splatter, azione e ironia, il tutto condito da un ritmo vertiginoso. “Planet Terror” sarebbe dovuto essere, in origine, il capitolo di apertura di “Grind House”, un’opera concepita dal regista con Quentin Tarantino per omaggiare i B-Movies di un tempo, e che sarebbe dovuta esser composta da due mediometraggi intervallati da una serie di “falsi trailer”. Per ragioni commerciali, si è, poi, deciso di trasformare i due lavori in altrettanti lungometraggi e quindi di proporli separatamente.

Il film prende le mosse da uno spassosissimo trailer di un’ipotetico horror d’azione (“Machete”) con un sicario messicano impegnato a “fare a fette” coloro che hanno tentato di incastrarlo. Dopo questo simpatico inizio, si entra nel vivo del film con un balletto mozzafiato ottimamente ritmato dal bel sound dello stesso Rodriguez e interpretato sensualmente dalla bella Rose McGowan (“Phantoms”). Dopo questo partenza che sicuramente sazierà i palati dei maschietti, si parte subito in quarta con una sceneggiatura capace di mescolare magistralmente un soggetto Romeriano (con tanto di velatissima critica sociale) con dosi massicce di uno humor a tratti irresistibile. Non di secondaria importanza, poi, le caratterizzazioni dei personaggi, ognuno dei quali presenta abitudini e atteggiamenti assai diversi rispetto agli altri. A impreziosire il tutto interviene infine una dose iper abbondante di gore (come da tempo non si vedeva), con fiumi di sangue che grondano dappertutto, smembramenti in stile “Il Giorno degli Zombi”, citato esplicitamente nella scena in cui muore, guarda caso, Tom Savini (per chi non lo sapesse era l’addetto al make up di quel film), e deformazioni fisiche piuttosto schifose (vagamente simili a quelle propinate da Brian Yuzna).

Da segnalare, per la loro “follia” grottesca, soprattutto un paio di scene. In una un contrabbandiere finisce con il cadere sopra una serie di testicoli appositamente recisi alle sue vittime, nell’altra assistiamo alle mutazioni di cui è vittima Tarantino, mutazioni che si estendono sino a coinvolgere il suo pene!? 

Divertita e ben calibrata la regia capace di imprimere un ritmo quasi totalmente privo di tempi morti (forse si potrebbero individuare nella parte finale in cui i protagonisti vengono imprigionati in una base militare).

Bravissimi gli attori con un cast di vecchie conoscenze e di piacevoli sorprese. Il ruolo di protagonista viene affidato al duo Freddy Rodriguez (probabilmente il meno convincete) e la bella Rose McGowan, la quale si “troverà a recitare”, addirittura, con una mitragliatrice al posto di una gamba (!?). Ruoli particolarmente importanti sono offerti anche a Michael Biehn (“Terminator”, “Aliens”, “The Abyss”), decisamente convincente nei panni di un burbero poliziotto, a Josh Brolin (“Nightwatch”), divertente nella sua usanza di tenere in bocca una specie di termometro, la bionda Marley Shelton (“Valentine”), davvero brava nell’apparire come se fosse “fatta” dalle droghe, e il simpaticissimo Jeff Fahey (“Darkman III”, “Il Tagliaerbe”). Completano il cast i cammei di artisti che non hanno bisogno di presentazioni come Bruce Willies, Micheal Parks (“Kill Bill”, “Dal Tramonto all’Alba”), Quentin Tarantino (meno esilarante del solito) e Tom Savini.  

Ottime anche le scenografie e soprattutto la fotografia. Volutamente esagerati gli effetti splatter (curati da un cast di esperti come Nicotero e Berger) come dimostrano le sequenze con gli zombie che vengono investiti dai mezzi dei civili.

In definitiva, il divertimento è assicurato dal primo all’ultimo minuto. Spassoso.

 

 


recensione a cura di
(Matteo Mancini)

 

ALCUNE IMMAGINI DAL FILM

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

sognidhorror@yahoo.it