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CINEMARECENSIONI

 

RECENSIONE FILM

IL GIORNO DEGLI ZOMBI

di George A. Romero

 

CINEMARECENSIONI

 

RECENSIONE FILM

RESIDENT EVIL - APOCALYPSE

di Alexander Witt

 

CINEMARECENSIONI

 

RECENSIONE FILM

L'ALBA DEI MORTI VIVENTI

di Zack Snyder

 


Resident Evil - Extinction
Regia: Russel Mulchay


Cast: Milla Jovovich, Oded Fehr, Ali Larter, Iain Glen, Ashanti, Christopher Egan, Spencer Locke, Matthew

 Marsden, Linden Ashby


Fotografia: David Johnson


Scenografia: Eugenio Caballero


Produzione: USA, Gran Bretagna, Francia, Austria, Germania


Anno: 2007


Durata: 95 minuti

 

TRAMA


Alcuni superstiti alla catastrofe provocata dal virus attraversano il deserto del Nevada, sperando di arrivare in Alaska dove sembra che esistano zone non contaminate. Alice si unisce a loro, continuando la sua lotta contro l’Umbrella Corporation.

 

RECENSIONE

Ed ecco arrivato il terzo capitolo della saga. L’estinzione, così si intitola. E difatti il film inizia appunto in uno scenario di desolazione, e ben presto si capisce che sono passati anni da quandola cittadina di Racoon è stata evacuata. L’intero pianeta ha subito un processo di desertificazione e il virus che tramuta i morti in non-morti si è ormai diffuso ovunque (o quasi). Sono rimasti solo pochi superstiti, e ognuno fa quel che può per sopravvivere. Nel frattempo anche la Umbrella Corporation continua con i suoi esperimenti, nel tentativo di cercare una cura per il virus. E’ in questo scenario che ritroviamo la protagonista, interpretata da Milla Yovovich, in vesti strane questa volta, adatte all’ambiente desertico e con poteri che vanno al di là della ragazza forzuta che conoscevamo. Un interpretazione ottima dell’attrice, che è riuscita ad esprimere bene il ruolo della ribelle e rinnegata. E’ infatti in fuga dagli scienziati della Umbrella che la cercano, il che la porta a giungere presso un convoglio di superstiti, aiutandoli per un tratto
del loro tragitto. Infine la si vedrà alle prese con un mostro uscito fuori dal corpo del capo degli scienziati infettato dal virus. Alla regia abbiamo questa volta Russell Mulcahy, che non delude affatto. Il regista sembra voler accontentare un po’ tutti, gli amanti dell’horror e quelli dell’azione. Gli zombie sono ovviamente il punto forte della storia e gli effetti speciali ormai eccellenti, rendono bene l’effetto che viene dato a questi, i quali sono stranamente ripresi di giorno e quindi chiaramente visibili. Non più infatti scene buie e cupe. Questa volta gran parte del film è girato all’esterno, sotto la luce del sole e in grandi spazi aperti. Da segnalare una scena di particolare tensione “Hitckochiana”, ovvero l’attacco da parte di un enorme stormo di corvi infetti. Questo è forse il punto migliore del film, che raggiunge un alto livello di componente horror, mischiata all’azione. Riesce inoltre a fare un regalo agli appassionati del videogame, che ricorderanno bene i corvi assassini che sbucavano all’improvviso dalle finestre. E’ proprio in questa scena inoltre che vediamo in azione i nuovi poteri di Alice, che ci appare quasi come una divinità.
Non tutte le scene sono comunque cariche della stessa tensione. Anzi, a volte questa viene quasi a mancare. Lo notiamo in alcune scene iniziali, dove Alice lotta contro alcuni cani infetti, in un combattimento troppo simile a quello già visto nel primo film e che può risultare avvincente solo per coloro i quali non l’hanno appunto visto. Altra scena incerta, quella del combattimento finale contro un mostro scaturito fuori da varie contaminazioni del virus. Un mostro che gli sceneggiatori
avrebbero potuto benissimo evitare senza compromettere il film. La scena è infatti una delle classiche lotte dove il nemico che sembra invincibile, viene fatto fuori dopo alcuni minuti di scazzottate. Niente di più prevedibile.
Questo sembrerebbe quindi l’epilogo della trilogia, se non fosse che nelle scene finali Alice promette di vendicarsi sugli scienziati della Umbrella, scoprendo di avere decine e decine di copie di se stessa, dei cloni in carne e ossa. A questo punto è chiaro che la storia debba continuare. Ciò lascia un po’ di amaro in bocca a coloro i quali si aspettavano di dover assistere alla conclusione della saga, ma allo stesso tempo solleva gli animi degli appassionati di Residen Evil, i quali di sicuro speravano in una continuazione.
Una cosa è sicura. Se anche una sola volta avete provato a giocare all’originale Resident Evil, una volta terminati i titoli di coda vi tornerà la voglia di riprendere la console forse dimenticata, per far fuori un po’ di zombie a suon di proiettili.


recensione a cura di
(Andrea Carbonei)

 

 ALCUNE IMMAGINI DEL FILM

 

 

 

 
 

 

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