Regia:
Darren Lynn Bousman
Cast: Tobin Bell, Tim Burd, Franky G, Erik Knudsen, Dina Meyer,
Beverley Mitchell, Glenn Plummer, Shawnee Smith, Emmanuelle Vaugier, Donnie
Wahlberg
Sceneggiatura: Darren Lynn Bousman, Leigh Whannell
Nazione: USA
Anno: 2005
Durata: 107 minuti
TRAMA
Quando viene
scoperto un cadavere, il cui assassinio riconduce alla mano di Jigsaw,
il detective Eric Matthews inizia le indagini e lo cattura facilmente.
Ma questo non è che un dettaglio nel terribile piano di Jigsaw. Altre
otto vittime sono pronte a lottare per la vita ed è ora che Matthews si
unisca al gioco: tra i rapiti c’è suo figlio!
RECENSIONE
Appena un
anno dopo dal successo di “Saw”, Leigh Wannell (sceneggiatore di
entrambi i films) prende la palla al balzo e propone il sequel. L’opera
resiste nettamente al confronto con il capostipite e, nonostante il
cambio di regia (Bousman per James Wan) e l’assenza di un veterano come
Danny Glover nel cast artistico, riesce addirittura a rivelarsi, sotto
tutti i punti di vista, più qualitativa. Lo script diventa più sadico
con scene di sicuro impatto emotivo (chi non ha provato disturbo per la
scena della tipa gettata nel “mare” di siringhe alzi la mano) e un
intreccio decisamente più diabolico. Tuttavia, la sceneggiatura non può
dirsi perfetta a causa di un colpo di scena conclusivo che appare un po’
forzato (soprattutto se si valuta il comportamento del personaggio
coinvolto). Interessanti i dialoghi tra Jigsaw e il poliziotto
(citazioni indirette al buon “Hannibal the Cannibal”) oltre ai monologhi
del “nostro”. Si segnala poi un’atmosfera e una caratterizzazione dei
protagonisti coinvolti nel “gioco” che ricorda un po’ “Hypercube”, in
particolar modo se si prende in riferimento l’evolversi
dell’atteggiamento psicologico degli stessi.
La regia - “videoclippara” - di Bousman (“Saw
III”, “Saw IV”), esaltata dal serratissimo montaggio, privilegia l’action
movie al taglio virtuoso. Ne deriva una pellicola che tiene sulle spine
lo spettatore, senza però soddisfare il palato di chi apprezza i
B-Movies di un tempo dove i movimenti della mdp assumevano contorni ben
più geniali. Fotografia patinata, colonna sonora sufficiente.
Scenografie squallidissime così da amplificare il senso di disagio in
chi guarda.
Bravi gli attori tra i quali si segnalano
Donnie Wahlberg, Shawnee Smith, Dina Meyer, Tobin Bell.
Menzione conclusiva per tre/quattro
spruzzate splatter niente male (direi la scena in cui un tipo viene
ucciso da una revolverata e un’altra in cui un pazzo si recide un pezzo
di pelle con un pugnale).
Nel complesso un
action/thriller con particolare gusto del macabro che delizierà gli
amanti della saga (inutile dirlo: il film avrà due ulteriori sequels).
Visione consigliata.
Voto:
7.5
(Matteo Mancini)
ALCUNE
IMMAGINI DAL FILM

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