RECENSOGNI HORROR

 
   
  [Home]|[Racconti]|[Disegni]|[Forum]|[Sogni d'horror]|[Fumetti]|[Concorso]|[Recensioni]|[Vampiri]|[Frasi Horror]|[Chi siamo]|[Buio in sala]|[Link]  
 

 ELENCO CONTATTI PER INVIARE MATERIALE

 

sognidhorror@yahoo.it
Per inviare i propri incubi
************************
redazionesognihorror@yahoo.it
Per collaborare al sito
************************
inviasognihorror@yahoo.it
Per inviare le opere
racconti-fumetti
************************
newsognihorror@yahoo.it
Per informazioni e concorsi
************************
recensognihorror@yahoo.it
Per le recensioni
************************

 

CINEMARECENSIONI

 

RECENSIONE FILM

IL GIORNO DEGLI ZOMBI

di George A. Romero

 

CINEMARECENSIONI

 

RECENSIONE FILM

RESIDENT EVIL - APOCALYPSE

di Alexander Witt

 

CINEMARECENSIONI

 

RECENSIONE FILM

L'ALBA DEI MORTI VIVENTI

di Zack Snyder

 


 Zombi - Dawn Of The Dead

 

 

Titolo originale: Dawn of the dead

Regia: George A. Romero
Cast :
David Emge Ken Foree Scott H. Reiniger Gaylen Ross

Soggetto e sceneggiatura: George A. Romero

Prodotto da: Richard P. Rubinstein

Distribuito da: United Film Distribution Company
Direttore della fotografia: Michael Gornick
Montaggio: Gorge A. Romero
Effetti speciali: Tom Savini

Musica: Goblin

Produzione :

ItalySeptember 2, 1978
USAApril 10, 1979
UKJune 29, 1980
Durata: 126 min. (USA)

 

 ***

 

TRAMA

Al termine della notte più lunga, giunge l’alba… l’alba dei morti viventi.

Questo secondo episodio della quadrilogia romeriana, ha luogo in un mondo già invaso dagli zombi.

Tutto inizia in una stazione televisiva, durante un’intervista ad uno scienziato che cerca di spiegare il

 perchè di questo fenomeno di resurrezione dei morti e successivo attacco ai vivi. Vengono presentati

tutti i protagonisti: la coppia formata da Stephen e Fran, quindi Roger e Peter. Mentre tutte le strade si

stanno trasformando in un teatro di guerra fra i morti viventi e i sopravvissuti, i quattro riescono a trovare

rifugio in un centro commerciale e dopo aver ripulito il luogo dagli zombi che infestano i negozi seguendo un

 loro vecchio istinto (il consumismo messo in primo piano volutamente dal regista), si isolano in un quella

specie di oasi  protetta. Tutto sembra andare per il verso giusto ed il gruppo riesce a tenere all'esterno la

 minaccia zombi, finché, una banda di furiosi motociclisti non irrompe nel centro commerciale per razziare

di tutto di più. La loro invasione sarà seguita da quella dei morti costringendo i protagonisti a dover

combattere contro vivi e mortiviventi.

 

***

 

RECENSIONE

 

Questo secondo capitolo, è a mio parere il capolavoro assoluto di George Andrew Romero.

Il senso di claustrofobia ed angoscia che procura questa pellicola è qualcosa di impressionante,

non c’è un minuto nel film in cui ci si sente al sicuro.

Sin dall’inizio, a seguito dei dialoghi del conduttore televisivo e dello scienziato, s’intende l’orrore,

nonostante non vi siano scene visive.

L’irruzione della guardia nazionale in quel contesto abitativo dei portoricani è sublime.

Teste che esplodono, morsi e zombi che si divorano i propri arti pur di nutrirsi.

Tendo a precisare che il make-up è incredibilmente reale e penso sia il primissimo film in assoluto dove si

vede strappare la carne da un braccio, sbudellare una persona ecc… gloria a questi effettacci gore.

(anziché lasciare all’immaginazione chiudendo l’immagine su qualche scena simile come accade negli

ultimi anni).Una perla del film è senza dubbio la colonna sonora, merito dei Goblin che sottolineano ogni

secondo, garantendo quella forte tensione ad ogni azione.I protagonisti del film, seppure non siano delle

star coi fiocchi, riescono a contagiarmi con le loro emozioni ed interpretazioni.

Il film si sviluppa in tre tronconi ben precisi :

il primo, riguarda la fuga dei protagonisti con l’elicottero alla ricerca di un posto sicuro, ma ovunque,

sotto di loro, l’intera città è assediata dai mortiviventi, con i militari e volontari civili che cercano di

contrastare l’avanzata degli zombi. Da l’idea che il posto più sicuro sia solo il cielo, volando, senza mai

appoggiare i piedi a terra, di fatti, quando atterreranno per rifornire l’elicottero dovranno stare ben in

guardia.

IL secondo, riguarda l’arrivo al centro commerciale.Troveranno il paradiso del consumismo.

Renderanno il loro “appartamento” una vera chicca provvista di armi a non finire e grandi quantità di viveri.

Prima di rendere possibile tutto questo, però, dovranno fare i conti con le centinaia di zombi che

ciondolano alla ricerca di cibo in ogni angolo di quel lugubre centro commerciale. Recupereranno dei camion

da disporre dinanzi le porte e le vetrate del complesso per evitare che gli zombi possano entrarvi,

ed inizieranno la bonifica interna.Ce la faranno… ma a caro prezzo.

Il terzo, invece, vede l’irruzione da parte di un gruppo numerosissimo di furiosi motociclisti.

Questi, riusciranno ad entrare nel centro commerciale per saccheggiarlo, ma dovranno fare i contro

con gli zombi che hanno ancora molto appetito.I Nostri protagonisti, dal canto loro, non prendono molto

bene questa irruzione da parte di questi sciacalli in motocicletta, così iniziano a difendere il loro territorio.

Si troveranno a combattere vivi contro vivi e vivi contro zombi.L’epilogo vedrà alcuni motociclisti in fuga e

due superstiti andarsene dal centro commerciale a bordo del loro elicottero… le notizie non sono buone…

hanno poche munizioni, per non parlare della benzina.

 

***

 CONSIDERAZIONI

 

Onestamente questo film riesce a rendermi inquieto e nonostante lo conosca ormai a memoria, mi fa paura,

ed è per questo che lo reputo il miglior film horror in assoluto.Se dovessi trovare una nota negativa, dovrei

sforzarmi davvero… forse potrei dire che c’è solo un errore durante il recupero dei camion, in una sequenza

che vede Peter rimproverare Roger, sullo sfondo si vede un furgoncino bianco che si muore… dubito sia uno

zombi a guidarlo. Per il resto la trama è perfetta e tutto il film non lascia un minuto di

tranquillità.

Semplicemente unico ed inimitabile, mi meraviglio che non abbia ricevuto un oscar.

 

La frase che ormai è divenuta un cult :

 

“…quando all’inferno non ci sarà più posto… i morti cammineranno sulla terra…”

 

***

 CURIOSITA'

 

 

Esistono quattro differenti "cuts" del film, ovvero quattro versioni diverse.

1) DIRECTOR'S CUT: sarebbe la versione originale e dura 140 minuti ed è quella pensata da Romero e

presentata a Cannes, mancano le musiche dei Goblin ed il plot è più lento con un maggior scavo psicologico

sui protagonisti.

2) EUROPEAN CUT, ovvero Zombi, cioè la versione che noi conosciamo e che è stata curata da Dario

Argento che ha collaborato al montaggio, alle musiche e alla sceneggiatura: questa versione dura

126/128 minuti anche se in Italia gira una versione da evitare di 120 minuti.

3) THEATRICAL CUT: la versione tagliata dallo stesso Romero quindi più corta ma anche la preferita dal

regista (e se lo dice lui...)

4) ULTIMATE FINAL CUT: (156') versione semi-ufficiale rilasciata dalla Astro filmworks tedesca.

Ogni versione ha qualche scena aggiunta o tolta eccetto l'ultimate final cut che ha tutte le scene messe

insieme (male).

Romero appare due volte nel film. La prima nello studio TV e la seconda come uno dei motociclisti vestito

da Babbo Natale, lo si può vedere brevemente in background mentre i motociclisti tirano le torte agli zombi.

Il film è stato girato a Monroeville in Pennsylvania con un budget di soli 1.5 milioni di $. Ha incassato oltre

40 milioni di $ in tutto il mondo.

 

Grazie George!!!

 

 

 

 

 

 


recensione a cura di
(Emanuele Mattana)

 

 ***

DVD il cofanetto  

 

Ben cinque dvd e tre versioni differenti del film :

 

1)     quella di Dario Argento, più serrata;

2)      il director's cut di Romero (più lunga, ben 137 minuti)

3)      quella distribuita in sala negli Usa (a metà strada tra quella italiana e il cut del regista).

Dal punto di vista del rendimento audio video, Zombi è indiscutibile.
Il 5.1 della traccia italiana permette di percepire tutte le sfumature del suono, mentre le immagini non sono mai state cosi pulite( e i confronti, vanno fatti con la versione americana, per rendersi conto del lavoro svolto).

4)     Sul quarto disco figurano quasi quattro ore di contributi speciali, tra i quali spicca il documentario "Document of the dead" di novanta minuti e altre chicche tutte da scoprire.

 Sul quinto disco infine, i Daemonia di Claudio Simonetti, risuonano in studio dieci tracce dalla colonna sonora del film composta all'epoca dai Goblin, con un bonus di un brano inedito.
    Ora, nonostante alcuni intoppi in dirittura d'arrivo, che non hanno influito sulla resa finale del prodotto, il cofanetto della Alan Young conferma da un lato la passione della casa romana e dell'altro che la sfida lanciata quasi più di un anno fa è viva e vegeta.
    Senza dubbio l'edizione più chiacchierata, ma anche più coccolata dagli appassionati del genere.

 

***

 ALCUNE IMMAGINI DEL FILM

 

 

 

GRAZIE GEORGE!!!

LA MUSICA CHE STATE ASCOLTANDO E' LA COLONNA SONORA DEL FILM - ZOMBI - TUTTI I DIRITTI RISERVATI - © degli autori

 

 
 

sognidhorror@yahoo.it