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REGOLE PER LA FORMATTAZIONE DEL TESTO
Regole fondamentali di formattazione del testo e di uniformità
tipografica richieste per la pubblicazione del
tuo racconto su Sognihorror.com. Se non
saranno rispettate il racconto verrà
immediatamente cestinato.
• Se usate Microsoft Word salvate sempre i
vostri file nel formato .RTF.
• L’allineamento del testo deve essere
"giustificato" e gli "a capo" devono essere
usati solo in caso di reale nuovo paragrafo
(punto e a capo) o per formare un elenco.
• Rientri del testo, posizionamenti particolari
o incolonnamenti non devono essere fatti usando
la barra spaziatrice della tastiera: usate il
tabulatore sul righello in alto.
• Non usate il tasto "blocca maiuscole" per le
parole scritte interamente in maiuscolo.
• Per i discorsi diretti usate il trattino a
inizio dialogo, mai in chiusura (per esempio: -
Ciao come stai e non: - Ciao come stai -). Se
c’è un’interpunzione, chiudete e aprite con i
trattini (per esempio: - Non andare via - disse
Marco - ti prego.)
Non inserite mai la virgola prima o dopo il
trattino di separazione o di dialogo (... disse
Marco, - ti prego; ... disse Marco -, ti prego)
Il trattino è già una sospensione, la virgola,
quindi, non è necessaria (disse Marco - ti
prego).
• Tra le parole non devono mai esserci doppi
spazi vuoti.
• La punteggiatura deve andare sempre attaccata
alla parola che la precede e sempre staccata da
quella che segue.
• Se inserite del testo tra parentesi o
virgolette, non devono esserci spazi vuoti tra
le parentesi o le virgolette e il testo che
racchiudono.
• Non inserite spazi vuoti prima e/o dopo gli
apostrofi (eccetto anni ’80, nel ’90, un po’
ecc.).
• Quando ci sono delle parentesi, non bisogna
inserire punteggiatura che le precede.
• I puntini di sospensione devono essere sempre
tre, attaccati al testo che precede e staccati
da quello che segue (per esempio: ciao... come
va?).
• Eliminate la doppia o tripla punteggiatura,
soprattutto con punti esclamativi e di domanda
(per esempio: “bellissimo!” non “bellissimo!!”)
• I numeri romani vanno scritti sempre senza la
desinenza “°” (per esempio: IX, X e non IV°,
X°).
• In un testo discorsivo evitate il più
possibile le abbreviazioni, cambiare “ad es.” in
“per esempio”, “sec.” in “secolo”.
• Le ore vanno indicate sempre con la virgola:
15,45 e non 15 e 45 e neanche 15.45
• Non inserire spazi all’interno delle sigle.
Es. F.D.A. non F. D. A., H.G. Wells non H. G.
Wells.
• Tutti i titoli, inclusi i titoli di racconti,
articoli, riviste, collane librarie, vanno
sempre in corsivo, senza virgolette.
• Le parole straniere che non sono entrate
nell’uso comune hanno regole precise: vanno
scritte in corsivo (a meno che non siano tra
virgolette o inserite in lunghi testi); vanno
sempre al singolare (esempio: film e non films)
• Non utilizzate mai il grassetto.
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