In toni misurati
da contralto
ostenta un saper dire
e son pulpiti di lusso
in ambiti di specchi
istruiti al mentire.
Ha rossi scarlatti in bocca
file di perle in antri rosati
denti che hanno imparato
a mordere menzogna-
Paola dice: bellissimo- che schianto!
anche se piove a dirotto
e ha climi interni rarefatti
affini agli uragani
sembra esperto quel dire
ma in atti acerbi
rivela lacune all'esperienza
assenze che la vita non perdona.
Ha interni di luce dubbia
in pupille di velluto
sedici lune e due soli
cresciuti come spighe sopra i rovi.
E dentro i geni d'un padre
che vende ai sensi pane nero
in squallidi mercati
contrabbando di chi non sa amare
Ha ossessioni di mani grandi -
sul corpo di bambina
la mente č piena di cassetti scuri
che sono traumi - ospiti ignoranti
(lasciami, papā..
io non voglio..)
dorme
con lune rovesciate -luce accesa
nel sonno ha fremiti e scosse
che sembran terremoti.
Paola ora ama
ma ha paura di chi le sfiora il seno-
dice che gli uomini han tutti mani grandi.