VERSI D’ORRORE

 

 
  [Home]|[Racconti]|[Disegni]|[Forum]|[Interviste]|[Fumetti]|[Concorso]|[Recensioni]  
  [Vampiri]|[Segnalazioni]|[e-Book]|[Chi siamo]|[Cortometraggi]|[Link]  

 
 

 

 

 

 

 

 

IL CIMITERO DEI BAMBINI

 

Vorrei solo avere

altri mille occhi

per leggere tutti i Nomi,

tutti i vostri Nomi:

file nere di Nomi e di lettere rosse

s’attorcigliano nel mio stomaco e nel mio

affannato sguardo

 nessuno deve mancare,

nessuno deve essere sconosciuto

a questo senso di tormento

che mi gonfia l’anima… e strilla strilla strilla troppo forte

che la rende feconda..

feconda a questo tragico attaccamento alla vita

 

o forse non vorrei avere nessun occhio

per non leggere nessun

Nome

..

ma so bene che qui la cecità è un lusso che

nessuno si può,

si deve permettere..

 

..talvolta una matita

nelle mani di un bambino

è il veleno che dà la consapevolezza della realtà

è lo specchio più lucido della realtà.

Mia sorella

Ogni giorno dipinge il mondo a colori

..

qui ritrovo solo il nero incomprensibile

dell’intima cattiveria

umana…

e voi che ridete qui

su una tomba

una tomba a caso

che deridete quegli spiriti

spiriti martoriati

morti così

stretti abbracciati

nel terrore

che non si può distinguere quale sia

il corpo  dell’uno

e dell’altra

quale sia l’anima dell’una

o dell’altra..

che ogni notte

le anime di questa

valle di morte

vi portino via,

vi portino via nel sonno

via nell’impietosa distesa dei loro ricordi

e vi tolgano  quel sorriso rognoso dalla quella faccia senz’anima

e vi facciano ricordare.

Per sempre.

questa è la peggior punizione.

Che il ricordo

vi marcisca nelle ossa.

E non nell’anima..

Che avete già venduto ai vermi tentando di dimenticare.

Che il ricordo

vi marcisca nelle ossa.

 

Che vi portino via

Vi porto via. Io.

Ora.