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A lei tutto
sembrò,
molto banale,
quando penetrò,
nella sua carne
il pugnale.
Si era opposta,
difesa,
aveva tenacemente
lottato,
ma alla fine si
era arresa,
tutto era
scontato.
L’assalitore,
le dice brava,
non avere timore,
mentre le lama
scava.
Le dita ormai
pregne,
di sangue
fluente,
lo sguardo si
spegne,,
ormai lei
morente.
Non sente più
nulla,
la luna nel cielo
brilla,
chiude le
palpebre la fanciulla,
con l’ ultima
vitale scintilla
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