LO STRANIERO COL MANTELLO
Uno strano individuo lo straniero col mantello
Un cappuccio nero a celare il suo volto
Il ferro del mestiere impugnato con la destra
Un insolito gelo ad accompagnare i suoi passi
Sembra quasi levitare nel suo lento incedere
Non si può arrestare il suo costante avanzare
Si avvicina sempre più all’obiettivo da centrare
L’unica possibilità è cominciare a pregare
A chiunque è concesso fuggire lontano
Rimandare la preannunciata tragedia
Ma la falce spietata non sbaglia la mira
E così su un’altra vita cala il sipario