Da quando la mia
giovane sposa è morta
anche questa
vita, all'improvviso, s'è distorta
sventrata dai
colpi netti d'un criminale,
sbranata dalla
fame assidua d'un animale.
Ma io che l'amo
ancora, la spero risorta
con questa magia
che il mio cuore conforta:
sputi di gatto
nero e occhi di cicale
sangue di
cerbiatto fiero e brina lunare.
Nel buio notturno
ho incrociato le dita
ma la mala malia
sembra andata storta:
navigo un mare
ormai privo di vita,
finché mi ritrovo
sulla sua bocca morta,
immerso nel
sangue ora sono a bagno,
e tremo, confuso,
scoprendomi un ragno.