VERSI D’ORRORE

 

 
  [Home]|[Racconti]|[Disegni]|[Forum]|[Interviste]|[Fumetti]|[Concorso]|[Recensioni]  
  [Vampiri]|[Segnalazioni]|[e-Book]|[Chi siamo]|[Cortometraggi]|[Link]  

 
 

 

 

 

 

 

MALA MALIA

 

Da quando la mia giovane sposa è morta

anche questa vita, all'improvviso, s'è distorta

sventrata dai colpi netti d'un criminale,

sbranata dalla fame assidua d'un animale.

 

Ma io che l'amo ancora, la spero risorta

con questa magia che il mio cuore conforta:

sputi di gatto nero e occhi di cicale

sangue di cerbiatto fiero e brina lunare.

 

Nel buio notturno ho incrociato le dita

ma la mala malia sembra andata storta:

navigo un mare ormai privo di vita,

 

finché mi ritrovo sulla sua bocca morta,

immerso nel sangue ora sono a bagno,

e tremo, confuso, scoprendomi un ragno.