VERSI D’ORRORE

 

 
  [Home]|[Racconti]|[Disegni]|[Forum]|[Interviste]|[Fumetti]|[Concorso]|[Recensioni]  
  [Vampiri]|[Segnalazioni]|[e-Book]|[Chi siamo]|[Cortometraggi]|[Link]  

 
 

 

 

 

 

 

 

SANGUE

 

Il sapore del sangue è sulle mie labbra.

È caldo, intenso, dolce, inebriante.

Straccio la carne e bevo avida dal collo.

Sento l’uomo muoversi tra le mie braccia, inebriato dal dolore.

Geme, sento la sua vita scorrere nelle vene.

E io mi abbevero a loro.

Uno spasimo.

E poi la morte.

Il suo corpo diventa freddo, mentre io mi disseto.

Osservo il corpo che giace fra le mie braccia.

Non ha più il fascino della vita, non ha il fascino che contraddistingue quelli come me.

Non ha niente.

E’ solo carne morta.

Lo getto via.

E riprendo la mia caccia.