VERSI D’ORRORE

 

 
  [Home]|[Racconti]|[Disegni]|[Forum]|[Interviste]|[Fumetti]|[Concorso]|[Recensioni]  
  [Vampiri]|[Segnalazioni]|[e-Book]|[Chi siamo]|[Cortometraggi]|[Link]  

 
 

 

 

 

 

 

VISITA  A SORPRESA

 

Hanno bussato alla mia porta,

apro e vedo una donna morta:

ha il viso tumefatto

dalla bocca fuoriesce un ratto.

Si sfracella al pavimento

e si liquefa in un momento.

 

Pa zac, pa zac, zac zac zac.

 

Ma il liquido si compatta

e si trasforma in una gatta.

Mi aggredisce repentina

quella lurida gattina.

Il mio occhio vomitato

sul pavimento è rotolato.

 

Pa zac, pa zac, zac zac zac.

 

Ora fugge per le scale

la paura ormai mi assale.

Appare bella all’improvviso

col dolcissimo suo viso.

Il mio amore è ritornato

e io sono frastornato.

 

Pa zac, pa zac, zac zac zac.

 

-     “Elisa, Elisa… non volevo,

               io ti amo, non sapevo.”

-     “Maledetto assassino

 

hai ucciso il mio bambino.”

 

-     “Di gelosia ero corroso,

 

sono io il tuo amoroso.”

 

Pa zac, pa zac, zac zac zac.

 

Per vendetta è ritornata

dalla terra vomitata.

Poi brandisce una lama

 e urlando forte esclama:

-     “Allora muori mio adorato

               così come m’hai ammazzata.”

Pa zac, pa zac, zac zac zac!