VISITA A SORPRESA
Hanno bussato alla mia porta,
apro e vedo una donna morta:
ha il viso tumefatto
dalla bocca fuoriesce un ratto.
Si sfracella al pavimento
e si liquefa in un momento.
Pa zac, pa zac, zac zac zac.
Ma il liquido si compatta
e si trasforma in una gatta.
Mi aggredisce repentina
quella lurida gattina.
Il mio occhio vomitato
sul pavimento è rotolato.
Pa zac, pa zac, zac zac zac.
Ora fugge per le scale
la paura ormai mi assale.
Appare bella all’improvviso
col dolcissimo suo viso.
Il mio amore è ritornato
e io sono frastornato.
Pa zac, pa zac, zac zac zac.
-
“Elisa, Elisa… non volevo,
io ti amo, non sapevo.”
-
“Maledetto assassino
hai ucciso il mio bambino.”
-
“Di gelosia ero corroso,
sono io il tuo amoroso.”
Pa zac, pa zac, zac zac zac.
Per vendetta è ritornata
dalla terra vomitata.
Poi brandisce una lama
e urlando forte esclama:
-
“Allora muori mio adorato
così come m’hai ammazzata.”
Pa zac, pa zac, zac zac zac!